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"Lungo le rive, correvano anche filari di palme puna, alte e bianche, dalle quali cascavano, per poi adagiarsi sulla corrente come code di copricapi dei pellirosse nordamericani, meravigliose trecce di fiori rossi e gialli. E c'erano migliaia di cedri giganti che svettavano verso il cielo, e remo caspi gialli, e imponenti huacapurana.(...) Dalle rive dilaniate del fiume sorgevano, nette, decine di gigantesche palme arapato: le uniche, fra centinaia di altre, che riuscimmo a riconoscere. (..) chilometri di palme bizzarre, con un solo ramo e le fronde a forma di ventaglio;(..) e certe felci alte cinque metri, e siepi di gigli rossi, sgargianti, e di "piante leopardo". Dappertutto, orchidee (..)" Leonard Clark, I Fiumi Scendevano a Oriente, 1954

"Lining the banks were the tall white trunks of the puna tree. Tumbling out of these were fantastic ten-foot blossoms of alternate red and yellow trailing in the water like the tails of war bonnets. Giant cedars stood by the thousands, towering into the sky, and there were the yelllow remo caspi and the great huacapurana. (...) Scores of the giant arapato palms rose sheer from the river-torn banks, these being only one of the hundred palms we eventually identified. Extensive thickets of the curious single-stemmed fan palm were common (sometimes miles long), as were fifteen-foot ferns and hedges of gaudy red lilies and leopard plants. Orchids were everywhere."

 

 

C. I Pigmenti

© 2019  by Mara Montanari